Tutto sul pellet!

Perché riscaldare con il pellet?

 

Riscaldare con i pellet di legno è il futuro

I pellet sono la forma più comoda e moderna per riscaldare con il legno senza inquinare. Sono economici, comodi, ecologici e al riparo da crisi.

Riscaldare comodamente e in modo sostenibile

La segatura e i trucioli prodotti nelle segherie vengono pressati ad alta pressione per formare i pellet senza impiego di leganti chimici. Si contraddistinguono per l’elevato contenuto di energia, l’eccellente potere calorifico e la combustione pulita.

 

8 motivi per scegliere il pellet

 

Ecco 8 vantaggi per cui i pellet sono la migliore fonte di energia.

Il legno non solo è un combustibile naturale rinnovabile, ma anche la soluzione migliore per un approvvigionamento di calore sicuro e sostenibile. I pellet sono la versione più comoda del combustibile naturale rinnovabile legno. Gli scarti prodotti dalla lavorazione del legno sotto forma di segatura vengono pressati in piccoli cilindretti e bruciati come combustibile ideale, tutelando così l'ambiente e il clima e risparmiando risorse.

 

I pellet sono un prodotto naturale rinnovabile e, diversamente dal petrolio, il gas e l'uranio, saranno ancora disponibili per le prossime generazioni.
Conclusione: i pellet di legno hanno un futuro assicurato

La combustione dei pellet avviene a CO2 neutro. Durante la crescita gli alberi assorbono CO2, che viene poi liberata nella combustione, proprio come avverrebbe se gli alberi marcissero naturalmente nel bosco.
Conclusione: i pellet di legno sono un combustibile a CO2 neutro

Il confronto dei prezzi lo dimostra: i pellet di legno, la modalità ecologica e pulita per riscaldare, sono anche convenienti dal punto di vista economico. Rispetto ai combustibili fossili come l'olio da riscaldamento e il metano, i pellet di legno sono decisamente più economici, a tutto vantaggio dell'ambiente e del portafoglio.
Conclusione: i pellet di legno sono un bel risparmio!

Per produrre i pellet non si abbattono alberi in più. Si utilizzano invece gli scarti della lavorazione del legno. Inoltre in Austria e in Europa cresce più legno di quanto non venga abbattuto nei boschi.
Conclusione: i pellet di legno sfruttano la materia prima legno in modo ottimale!

I pellet sono un prodotto naturale locale. Con i pellet di legno si è svincolati dalle crisi internazionali e dagli sviluppi globali.
Conclusione: i pellet di legno sono sempre disponibili in loco!

Acquistando i pellet di legno il valore creato rimane all'interno del paese. Ciò rafforza l'economia domestica e crea nuovi posti di lavoro.
Conclusione: i pellet di legno rafforzano la nostra economia!

L’alimentazione del pellet alla caldaia è automatica tramite un sistema di aspirazione a coclea o a depressione. Il box cenere Comfort si svuota solo circa 2 volte all'anno senza produrre polvere.
Conclusione: i pellet di legno sono il tipo di legno più comodo per riscaldare!

I pellet occupano metà spazio rispetto alla legna e addirittura un quarto rispetto al cippato. La scorta per un anno di un'abitazione unifamiliare moderna può essere immagazzinata in soli 4 m² circa.
Conclusione: i pellet di legno sono veri e propri salvaspazio!

I miti legati al pellet

 

Come nascono esattamente i pellet e si devono davvero abbattere gli alberi per produrli?

I pellet sono conosciuti come combustibile naturale da fonti rinnovabili da oltre 30 anni ormai. Tuttavia, resistono ancora numerosi miti sull’origine del pellet. Vorremmo eliminare le leggende legate al pellet e spiegare esattamente come vengono prodotti i pellet di legno.

Questo pregiudizio è purtroppo molto diffuso, ma completamente falso. La lavorazione del legno nelle segherie comprende più fasi. Innanzitutto si rimuove la corteccia dell’albero, poi il tronco viene tagliato in pezzi. Il prodotto principale di una segheria è quindi il legname da taglio. Da un abete di 4 tonnellate non si ricavano però 4 tonnellate di legno tagliato. Nella produzione del legname da taglio rientrano i cosiddetti sottoprodotti di segheria, soprattutto cippato e segatura. In totale costituiscono il 40% di questi sottoprodotti, mentre il 60% diventa legname da taglio.

I sottoprodotti / residui delle segherie vengono lavorati per produrre il pellet e utilizzati quindi per produrre nuovamente energia. In parole povere per produrre i pellet si utilizzano esclusivamente sottoprodotti delle segherie. Non viene abbattuto nessun albero in più per produrre pellet.

Una volta essiccati e sminuzzati, i trucioli vengono pressati ad alta pressione in una pressa per pellet (simile a un tritacarne) attraverso i fori di una cosiddetta matrice. Si formano così dei cilindretti di circa 3 cm di lunghezza, i pellet di legno. I pellet sono prodotti con trucioli e segatura non trattati; solo per semplificare la pressatura vengono mischiate piccole quantità di amido di mais (max. 1,8%). Un prodotto naturale senza sostanze nocive.

Osservando l’andamento del prezzo di altre fonti energetiche come il gasolio o il gas, il vantaggio in termini di prezzo dei pellet di legno è subito evidente: non sono solo allettanti da un punto di vista economico ed ecologico, bensì anche per il prezzo stabile da anni.

I seguenti fattori possono contribuire all’andamento del prezzo del pellet:

  • Offerta di materia prima: i pellet sono prodotti a livello regionale. Il prezzo base del pellet non è quindi legato al mercato mondiale. Per il prezzo del pellet è determinante la distanza dal fornitore più vicino e la situazione generale di approvvigionamento sul mercato del legno.
  • Oscillazioni stagionali della richiesta: nell’arco di un anno, il prezzo del pellet varia principalmente in base alla stagione. In primavera e in estate, il prezzo del pellet è più basso per via della minore richiesta.

Se vuoi conoscere il prezzo attuale del pellet in Austria clicca QUI.